Antonello Aurigemma, Presidente del Consiglio regionale del Lazio e Coordinatore della Conferenza, è intervenuto oggi a Bruxelles sul Programma Erasmus+ per il periodo 2028-2034, presso la Commissione politica sociale, istruzione, occupazione, ricerca e cultura (SEDEC) del Comitato europeo delle Regioni.

«Erasmus+ è uno dei programmi più efficaci dell’Unione europea per la mobilità giovanile, lo sviluppo delle competenze e la cooperazione educativa. Come evidenziato nel parere di Roberto Pella, è fondamentale mantenere Erasmus+ come programma autonomo, con un focus chiaro sulla mobilità e sulle competenze che rispondano alle esigenze dei nostri territori. La mobilità non deve diventare un fattore di fuga dai territori meno sviluppati, ma uno strumento per rafforzare gli ecosistemi regionali delle competenze, attraverso percorsi di ritorno, tirocini locali e integrazione con il mercato del lavoro.

Erasmus+ dovrebbe rafforzare le sinergie con l’Agenda europea delle competenze, garantendo che ogni esperienza internazionale produca vantaggi tangibili per i mercati del lavoro locali e per la competitività delle economie regionali, anche attraverso la collaborazione tra istituzioni formative e partner industriali. Sosteniamo quindi un Erasmus+ che incentivi la mobilità internazionale, ma supporti anche percorsi di ritorno qualificante, tirocini territoriali e cooperazione con i sistemi produttivi locali, affinché i giovani costruiscano carriere sostenibili nelle loro Regioni di origine. Solo così Erasmus+ potrà diventare uno strumento di sviluppo regionale sostenibile, crescita delle competenze e coesione territoriale, in linea con i valori europei e le esigenze concrete delle nostre comunità.»

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