«Condivido l’intenzione della Commissione di rafforzare la dimensione urbana delle politiche europee, migliorare il coordinamento tra i diversi livelli di governo e promuovere un dialogo più strutturato con le città. Le aree urbane rappresentano infatti motori fondamentali di crescita economica e innovazione, e svolgono un ruolo centrale nel potenziare la competitività dell’Unione europea.

Guardiamo inoltre con favore all’attenzione posta sulla semplificazione e sul rafforzamento delle capacità amministrative.

Tuttavia, nel passare dalla definizione degli obiettivi alla loro attuazione, è fondamentale evitare approcci imposti dall’alto che rischiano di favorire le grandi aree metropolitane a discapito delle città piccole e medie. Queste ultime dispongono spesso di risorse amministrative più limitate e di un accesso ridotto alle competenze necessarie; per questo motivo, l’Agenda dovrà garantire che nessuna città venga lasciata indietro.

Lo sviluppo urbano deve essere concepito in modo integrato, prestando adeguata attenzione anche ai territori che circondano le città. Rafforzare i collegamenti tra aree urbane e rurali è essenziale per promuovere uno sviluppo regionale equilibrato, e per rendere concreto il diritto delle persone a restare e costruire il proprio futuro nelle comunità in cui scelgono di vivere.»

Queste le parole di Antonello Aurigemma, Presidente del Consiglio regionale del Lazio e Coordinatore della Conferenza, intervenuto durante la riunione della Commissione COTER (Politica di coesione territoriale e bilancio dell’UE) in merito al parere Agenda dell’UE per le città.

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