Ieri e oggi si è tenuta la Conferenza internazionale dei Difensori civici, presso l’Aula dei gruppi parlamentari della Camera dei deputati, organizzata e promossa da Marino Fardelli, Difensore civico della Regione Lazio e Presidente del Coordinamento nazionale dei Difensori civici.
Istituzioni, Difensori civici ed esperti internazionali si sono confrontati per rafforzare la tutela dei diritti dei cittadini, il ruolo delle istituzioni di garanzia e la cooperazione internazionale. A conclusione dei lavori è stata approvata la Dichiarazione di Roma 2026 come quadro comune per il futuro lavoro delle istituzioni dell’Ombudsman.
«Questa è una giornata importante – ha dichiarato Antonello Aurigemma, Presidente del Consiglio regionale del Lazio e Coordinatore della Conferenza – Più di 120 Difensori civici in rappresentanza di oltre 83 Paesi e 257 delegazioni. Per questo, ringrazio il Difensore civico della Regione Lazio Marino Fardelli per l’impegno profuso. Quella odierna è una occasione di assoluta rilevanza per fare rete tra tutti i Difensori civici. Si tratta di un ruolo importante, che va a colmare quel vuoto che spesso si crea tra cittadini e istituzioni. La Difesa civica fornisce un contributo di rilevanza strategica, al servizio di comunità e territori.
Per tutti questi motivi, come Conferenza dei Presidenti delle Assemblee legislative delle Regioni e delle Province autonome, non faremo mancare il massimo supporto in vista delle importanti sfide che i Difensori civici si apprestano ad affrontare insieme alle istituzioni regionali, come l’innovazione tecnologica, soprattutto in uno scenario geopolitico in continua evoluzione.» Ha concluso il Presidente.
«Viviamo un tempo che cambia a una velocità impressionante – ha dichiarato Stefano Balleari, Presidente del Consiglio regionale della Liguria e Responsabile del Coordinamento per la Difesa civica e gli Organi di garanzia della Conferenza – L’intelligenza artificiale, la digitalizzazione e le grandi trasformazioni sociali ed economiche stanno modificando profondamente il nostro modo di vivere e comunicare. In questo scenario, il ruolo degli Organi di garanzia diventa sempre più importante per assicurare tutela dei diritti, trasparenza e fiducia dei cittadini nelle istituzioni democratiche. Innovare è giusto, crescere è necessario, ma tutto questo deve continuare ad avere al centro la persona, la sua dignità e i suoi diritti.» Ha concluso il Presidente.
Oggi, nella giornata conclusiva e a chiusura dei lavori, è intervenuto Donato Robilotta, Direttore generale della Conferenza, che nel ringraziare Marino Fardelli per il grande lavoro svolto, ha rilanciato il ruolo del Difensore civico: non solo difensore dei cittadini nei confronti della pubblica amministrazione ma anche presidio di legalità e trasparenza. Il Direttore ha inoltre sottolineato come svolga oggi una grande funzione verso i giovani che non sono apatici e indifferenti a quello che succede ma hanno una grande voglia di partecipare per cambiare le cose.