Il Comitato europeo delle regioni (CdR) ha aperto le candidature per partecipare al suo programma “Young elected politician” (YEP) fino al 17 aprile 2026, invitando i giovani leader locali e regionali ad aderire a una delle reti politiche più dinamiche dell’UE.
Il programma YEP è un’iniziativa del CdR destinata ai politici di età compresa tra i 18 e i 35 anni eletti a livello locale o regionale in uno Stato membro dell’UE o in un Paese candidato all’adesione all’UE.
Per essere ammessi i candidati devono:
- essere eletti a suffragio universale diretto a livello locale o regionale in uno Stato membro dell’UE o in un Paese candidato
- Essere nati dopo il 1° gennaio 1991
- Non essere titolari di un mandato di membro o supplente del CdR
- Avere un buon livello di inglese
I candidati verranno selezionati in base alla qualità della loro candidatura e con attenzione all’equilibrio di genere, alla diversità politica e alla rappresentanza regionale.
Diventare un YEP offre ai giovani leader l’opportunità di:
- Entrare in rete con i colleghi di tutta l’UE e dei Paesi candidati, nonché con i membri e i gruppi politici del CdR
- Scambiare le migliori pratiche sulle questioni politiche attraverso piattaforme dedicate
- Acquisire informazioni sulla legislazione dell’UE e sulle opportunità di finanziamento
- Parlare a nome delle loro Regioni e dei loro Comuni nel processo legislativo europeo
- Aumentare la loro visibilità attraverso il supporto alla comunicazione e la formazione su misura
Il programma YEP è strettamente legato al lavoro istituzionale del CdR. I partecipanti possono partecipare a:
- Dibattiti e consultazioni nell’ambito delle commissioni tematiche
- Conferenze, seminari e riunioni delle delegazioni nazionali
- Riunioni dei gruppi politici e sessioni plenarie del CdR
- Grandi eventi del CdR come EuroPCom, la Settimana europea delle Regioni e delle città o il vertice europeo delle Regioni e delle città
- Eventi sia a Bruxelles che in tutta l’UE, partecipando a sessioni che possono essere online, ibride o di persona
Maggiori informazioni sono consultabili sul sito del Comitato europeo delle Regioni.