Luca Zaia, Presidente del Consiglio regionale del Veneto, è stato eletto Vicepresidente della Commissione NAT (risorse naturali) del Comitato europeo delle Regioni, nel corso della riunione odierna a Bruxelles, alla quale ha preso parte anche Antonello Aurigemma, Presidente del Consiglio regionale del Lazio e Coordinatore della Conferenza.

«Accolgo questa elezione con gratitudine e con un forte senso di responsabilità – ha commentato il Presidente Zaia – La Commissione NAT del Comitato europeo delle Regioni è una sede strategica perché si occupa di materie che incidono direttamente sulla vita delle persone, sulla competitività delle imprese e sulla tenuta dei territori: agricoltura, pesca, turismo, foreste, salute, risorse naturali, sviluppo rurale, bioeconomia, protezione civile e prevenzione dei rischi. È l’Europa concreta, quella che non resta nei palazzi ma arriva nelle aziende agricole, nelle cantine, nelle cooperative, nelle comunità locali e sulle tavole delle famiglie.»

«La Commissione NAT – aggiunge il Presidente – affronta oggi, in un contesto internazionale delicatissimo, alcuni dei nodi più sensibili per l’Italia e per l’Europa: il tema alimentare, la politica agricola comune, i dazi, l’etichettatura del vino, la pesca, la gestione delle foreste, la salute, il rischio incendi, la protezione civile e le conseguenze economiche delle crisi internazionali. Attenzione: non sono materie tecniche o lontane. Sono questioni che determinano il prezzo del cibo, i costi di produzione, la capacità delle imprese di esportare e la possibilità per i territori di restare competitivi.»

«Porterò a Bruxelles una visione chiara: meno distanza tra Europa e cittadini, più concretezza, più responsabilità e più attenzione a chi ogni giorno rende forti i nostri territori. L’Europa non può limitarsi a scrivere regole: deve aiutare le comunità ad affrontare le crisi, rafforzando la propria autorevolezza e il proprio peso nei mercati globali. L’Italia, sulle filiere agroalimentari, è tra i grandi leader mondiali: lavorerò per portare anche nella Commissione NAT la nostra esperienza, la nostra capacità produttiva e la nostra visione» ha concluso il Presidente.

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