Ieri pomeriggio al CNEL si è insediato il “Gruppo di Lavoro tematico sui Nuovi Criteri di Riparto della Spesa Sanitaria”, coordinato dal Prof. Federico Spandonaro, nell’ambito dell’attuazione del Protocollo d’intesa in vigore tra la Conferenza e il CNEL. All’incontro hanno preso parte Renato Brunetta, Presidente del CNEL, e Antonello Aurigemma, Presidente del Consiglio regionale del Lazio e Coordinatore della Conferenza.

Al centro del confronto, a cui hanno partecipato medici, professori ed esperti del settore, la necessità di aggiornare i meccanismi di assegnazione delle risorse sanitarie per renderli più rispondenti alle reali esigenze dei territori e alle sfide demografiche attuali.

«La sanità è il pilastro del welfare regionale e la principale voce di spesa dei nostri bilanci. Per questo motivo il tema del riparto dei fondi non può più essere affrontato con logiche del passato», ha dichiarato il Presidente Aurigemma, che ha aggiunto: «Nel proficuo colloquio con il Presidente Brunetta, abbiamo ribadito la necessità di superare definitivamente il criterio della spesa storica a favore di parametri basati sui fabbisogni standard. È fondamentale che il riparto tenga conto dell’invecchiamento della popolazione, dell’incidenza delle cronicità e degli indici di deprivazione sociale, per garantire a ogni cittadino, da Nord a Sud, lo stesso diritto alla salute sancito dalla Costituzione.»

Il Coordinatore ha poi evidenziato il valore della sinergia con il Consiglio Nazionale dell’Economia e del Lavoro: «Il supporto tecnico e l’autorevolezza del CNEL sono determinanti per dare una base scientifica e oggettiva alle proposte delle Regioni. Vogliamo un sistema che incentivi l’efficienza gestionale e la qualità delle prestazioni, senza però penalizzare le aree più fragili o i grandi bacini metropolitani che affrontano carichi assistenziali complessi. L’obiettivo comune è una sanità sostenibile, equa e trasparente

Durante l’incontro è stata condivisa la volontà di proseguire la collaborazione tra la Conferenza e il CNEL per monitorare l’efficacia della spesa sanitaria e l’effettiva garanzia dei Livelli Essenziali di Assistenza (LEA) su tutto il territorio nazionale.

«Le Assemblee Legislative – ha concluso Aurigemma – sono il luogo del dialogo diretto con le comunità. Porteremo le istanze emerse oggi in sede di Conferenza per contribuire a una riforma del sistema di riparto che metta davvero al centro la persona e il suo bisogno di cura

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