CONFERENZA DEI PRESIDENTI
DELLE ASSEMBLEE LEGISLATIVE
DELLE REGIONI E DELLE PROVINCE AUTONOME

News

Notizie & Agenda

02-02-2021 - ROMA, 2 FEBBRAIO 2021

I CONTROLLI DELLA CORTE DEI CONTI ED I COMPLESSI EQUILIBRI DEL SISTEMA DELLE AUTONOMIE
Pubblicati gli atti del Seminario svolto a Venezia nel novembre del 2019

L’idea del primo Seminario Regioni – Corte dei conti viene da lontano. Se volessimo individuare una data puntuale, di cui lasciare traccia, potremmo richiamare il 10 ottobre 2012, allorquando fu pubblicato in Gazzetta Ufficiale il decreto-legge n. 174 del 10 ottobre 2012: “Disposizioni urgenti in materia di finanza e funzionamento degli enti territoriali, nonché ulteriori disposizioni in favore delle zone terremotate nel maggio 2012”, convertito, con modificazioni, dalla L. 7 dicembre 2012, n. 213.
Quella data sarà ricordata non solo perché a valle di una brutta pagina nella storia delle Istituzioni regionali, pagina fatta di malversazioni ed anche di una cattiva e spesso ben congegnata stampa che volle vedere nelle Istituzioni locali il fulcro dei disservizi del Paese, ma perché ha avviato una nuova stagione istituzionale nelle Regioni e nel rapporto tra Corte dei conti e Regioni stesse. Da una parte, infatti, la rinnovata stagione dei controlli restituiva un primo stress-test nei confronti della riforma costituzionale del duemilauno; dall’altra consegnava al legislatore l’avvio di un cammino che avrebbe portato, complice la perdurante stagione di crisi economico finanziaria a livello globale, a ripensare le leve e gli strumenti della finanza pubblica quali nuovi paradigmi dell’agire collettivo e della buona amministrazione.
Questo primo Seminario, di cui si dà conto in questo volume, e per il quale devo fare numerosi ringraziamenti non tanto formali ma di effettiva sostanza, prende le mosse proprio da quella stagione.
Passo dopo passo, ha visto impegnate le nostre Istituzioni in un lento e poderoso cammino: non solo di adattamento ed adeguamento al nuovo sistema delle regole e del controllo introdotti dal decreto-legge n. 174 e dalle successive novelle in materia di contabilità e finanzia pubblica; ma di un cambio di passo dell’agire istituzionale, del modo con il quale il legislatore regionale ha trovato e ha fatto propri tutti quegli elementi di novità che concorrono nei fatti alla implementazione di policies di bilancio sempre più aderenti agli obiettivi di miglioramento delle performances istituzionali, anche in chiave amministrativa. Un processo di conoscenza che sta portando ad una rappresentazione finanziaria e qualitativa nell’ottica di una visione di insieme dei bilanci regionali.
Da qui l’idea di individuare una sede di confronto, in cui il controllore ed il controllato potessero in modo informale confrontarsi, portando a conoscenza dell’uno le ragioni dell’altro; dell’uno le criticità o le migliori soluzioni dell’altro nel risolvere ed affrontare una materia in veloce divenire.
Siamo sul finire di un anno particolare. Ricorrono i cinquant’anni dall’insediamento delle Regioni a Statuto ordinario e siamo nel mezzo di una pandemia che ci vede tutti impegnati a renderci all’altezza dei compiti cui siamo chiamati. L’auspicio è che il secondo Seminario possa avere luogo con la stessa intensità, efficacia ed utilità della precedente edizione. Se pure i problemi non mancano, gli atti ne danno conto, molti tasselli devono ancora trovare una appropriata collocazione in una prospettiva di check and balance tra i poteri dello Stato comunità. Al contempo non mancano le chiavi di lettura per superare alcune importanti aporie di sistema.
Nel mentre, i ringraziamenti. Il primo, particolare, alla Corte dei conti: per l’autorevolezza che ci è stata riconosciuta nel continuare, pur nel rispetto dei rispettivi ruoli, a non far mancare mai quel terreno di dialogo e confronto. Un grazie ai miei Presidenti tutti; al Presidente del Consiglio regionale del Veneto, per aver messo a disposizione l’impeccabile ospitalità della Sua Regione; al sapere ed alla penna dei relatori di questo Seminario che ringrazio sentitamente; ai miei Colleghi che quotidianamente sono in prima linea per adempiere alle proprie responsabilità.

Paolo Pietrangelo
Direttore generale della Conferenza dei Presidenti
delle Assemblee legislative delle Regioni
e delle Province autonome

gli ATTI completi