Parlamenti Regionali

(ASCA) 4/5 2012 18:12

Calabria/ambiente

scopelliti, non piu' finanziamenti a pioggia



(ASCA) - Catanzaro, 4 mag - ''Il sistema della depurazione e
delle bonifiche, in Calabria, si affida a bandi con
investimenti certi e azioni univoche. Basta, quindi,
finanziamenti a pioggia e gestioni improvvisate''.
Le scelte, al riguardo, della Regione Calabria sono state
evidenziate dal presidente Giuseppe Scopelliti e l'assessore
all'Ambiente, Francesco Pugliano, affiancati dal direttore
generale del Dipartimento, Bruno Gualtieri. Complessivamente
gli investimenti ammontano a 42,9 milioni di euro per le
bonifiche e a 159,8 milioni di euro per la depurazione. Ma
quel che cambia e' il metodo, illustrato tecnicamente dal
direttore generale. Una tariffa unica, onnicomprensiva, pari
a 0,22 euro a metro cubo per tutti i servizi riferiti alla
depurazione, compreso energia elettrica, smaltimento fanghi e
manutenzione straordinaria. E poi la regola che riguarda il
monitoraggio: i pagamenti alle ditte saranno effettuati solo
sulla base della conformita' delle acque; se le analisi sono
buone arriveranno i soldi, con giudizio medio scatteranno le
penali, con dati negativi non potra' essere preteso il
pagamento del servizio. ''C'e' un'inversione di tendenza - ha
detto Gualtieri - non ci interessa come si progetta e come si
realizza, perche' pagheremo le tariffe solo gestione e
realizzazione dei progetti saranno regolari''. Un
avvertimento, dunque, a quanti sulla depurazione, come ha
detto lo stesso Gualtieri, hanno ''realizzato male, pensando
solo ai profitti e con continui contenziosi''.
Una svolta anche per i Comuni, che potranno avere una
tariffa certa da dovere corrispondere. Anche per gli enti
locali, compreso le Province, pero', non sono mancate le
bacchettate. ''I Comuni hanno strapagato la gestione - ha
detto ancora Gualtieri - e non hanno mai avviato la
riscossione delle polizze assicurative nei casi di gestione
non corretta''. Ed ancora, le critiche per i ritardi nei
bandi da avviare per i 38 milioni di euro che riguardavano 47
interventi. Fondi finanziati a luglio dello scorso anno, e
per i quali solo due comuni avevano avviato le procedure.
Anche per superare queste problematiche, la Regione ha
annunciato di avere previsto il sostegno nelle procedure da
parte della Sogesit e della Scuola per la pubblica
amministrazione. Per quanto concerne il nuovo piano, che
parte grazie al Piano nazionale per il Sud, sulle bonifiche
sono previsti circa quaranta interventi, tenendo conto dei
diciotto siti ad alto rischio certificati nella regione. Per
la depurazione, invece, sono stati individuati 14 interventi
che coinvolgono delle aree omogenee. Secondo Pugliano, ''il
presidente Scopelliti ha portato da Roma due risultati
significativi: l'attenzione sul campo delle bonifiche e il
coraggio di volere intervenire sulle questioni ambientali.
D'altronde, in Calabria, - ha detto - mai era stata iniziata
un'attivita' di bonifica, considerato che nel luglio 2010
l'Unione europea aveva ammonito la Calabria perche' impegnata
a produrre solo carte e nessun intervento''.
red/gc