29/8 2012 16:15


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Veneto/Ambiente

corazzari (ln), non si puo' svendere il fiume po



(ASCA) - Venezia, 29 ago - ''Non si puo' svendere il nostro
fiume, gia' penalizzato pesantemente dalla siccita' e dalla
risalita del cuneo salino. Bisogna predisporre urgentemente
controlli adeguati e tutelare le associazioni e i pescatori
locali che sono sempre maggiormente rispettosi dell'habitat
naturale in cui operano''. Lo ha detto, in una nota, il
consigliere regionale del Veneto, Cristiano Corazzari (Ln),
che rilancia l'allarme sulla situazione della fauna ittica
del Po, ''in questi giorni a rischio sia per effetto della
siccita' e del basso livello idrico, sia per l'azione di
alcuni pescatori che ne deprederebbero la risorsa ittica''.
''Sono numerose le segnalazioni che mi vengono riferite in
merito alla presenza di pescatori provenienti dall'Est Europa
che agiscono in modo indiscriminato a danno della fauna
ittica del fiume - ha aggiunto il consigliere - Sto
predisponendo a riguardo una interrogazione alla Giunta
regionale per comprendere come si possa intervenire in
merito. Ma siccome la competenza in base alla legge regionale
19 spetta alle Province, credo sia giusto che la situazione
non venga ignorata, e che si operi con celerita' a tutela del
Po e del suo ecosistema''.
''Oltre alla predisposizione di adeguati controlli su chi
pesca nel fiume, soprattutto a livello sportivo, e sui
sistemi con cui questi appassionati prelevano le risorse
ittiche - conclude Corazzari -, credo siano da verificare con
estrema attenzione le modalita' di rilascio delle
autorizzazioni da parte della Provincia, oltre che i loro
costi. La situazione idrica del Po, la risalita del cuneo
salino, la scarsita' di acqua, rendono questa azione ancora
piu' cogente e necessaria, cercando di intraprendere
iniziative lungimiranti invece di operare sempre per
risolvere emergenze''.
com-dab/